Wall Street prosegue incerta frenata da realizzi

Pubblicato il 29/08/2025
Ultima modifica il 29/08/2025 alle ore 19:23
Teleborsa
Il Listino USA continua la seduta poco sotto la parità, risentendo di qualche realizzo dopo i nuovi massimi storici raggiunti la vigilia dal S&P 500 e dal Dow Jones.

Questo ha distolto l'attenzione dal dato positivo sull'inflazione core molto osservato dalla Fed per le decisioni di politica monetaria: il PCE price index core è cresciuto del 2,9% tendenziale, in linea con le attese, rinsaldando le attese di possibili tagli dei tassi dalla Fed a settembre.

L'inizio del mese di settembre è cruciale sia a livello corporate, perchè coincide con la chiusura del terzo trimestre dell'anno, sia per la politica monetaria, dopo che Powell ha aperto a possibili tagli dei tassi.

A New York, l'indice Dow Jones lima lo 0,33%, spezzando la catena positiva di tre consecutivi rialzi iniziata martedì scorso; sulla stessa linea l'S&P-500 che perde lo 0,81%, continuando la seduta a 6.449 punti. Variazioni negative per il Nasdaq 100 (-1,44%); sulla stessa linea, in ribasso l'S&P 100 (-0,97%).

In buona evidenza nell'S&P 500 i comparti energia (+0,67%), sanitario (+0,46%) e beni di consumo per l'ufficio (+0,44%). Nella parte bassa della classifica dell'S&P 500, sensibili ribassi si manifestano nei comparti informatica (-1,89%), beni di consumo secondari (-1,40%) e beni industriali (-1,03%).

Al top tra i giganti di Wall Street, American Express (+1,32%), United Health (+1,19%), Procter & Gamble (+0,89%) e Merck (+0,82%).

Le più forti vendite, invece, si manifestano su Caterpillar, che prosegue le contrattazioni a -4,33%.

Sotto pressione Nvidia, con un forte ribasso del 3,28%.

Soffre IBM, che evidenzia una perdita dell'1,53%.

Discesa modesta per Amazon, che cede un piccolo -1,3%.

Tra i best performers del Nasdaq 100, Autodesk (+8,05%), Atlassian (+1,45%), Sirius XM Radio (+1,35%) e Illumina (+1,07%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Marvell Technology, che ottiene -16,98%.

In perdita Broadcom, che scende del 4,24%.

Pesante Lam Research, che segna una discesa di ben -3,87 punti percentuali.

Preda dei venditori Constellation Energy, con un decremento del 3,36%.