VIMI Fasteners, società leader nella progettazione e produzione di organi di fissaggio ad elevato contenuto ingegneristico, quotata sul mercato Euronext Growth Milan, ha chiuso il primo semestre con
ricavi consolidati per 28,8 milioni di Euro,
in calo del 4,1% rispetto ai 30 milioni di Euro del 30 giugno 2024, come conseguenza del rallentamento dei mercati cui si è assistito a livello internazionale a partire dalla seconda metà dell’esercizio precedente e che ha influenzato i primi mesi del 2025.
Nonostante tale fenomeno, tuttavia, il primo semestre 2025 ha visto un’inversione di questa tendenza, con il raggiungimento di
un valore di ingresso ordini superiore dell’11% rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente. Come diretta conseguenza, il
portafoglio ordini del Gruppo Vimi al 30 giugno 2025, con scadenza entro il 31 dicembre 2025 ed al netto del fatturato realizzato nel primo semestre dell’anno, ammonta a
25,1 milioni di Euro, in miglioramento rispetto ai 24 milioni di Euro del 30 giugno 2024.
L'EBITDA consolidato si attesta a
4,3 milioni di Euro, con un’incidenza del 15,1% sui ricavi (rispetto ai 3,6 milioni di Euro di EBITDA, 11,9% sui ricavi, al 30 giugno 2024).
Al 30 giugno 2025 si rileva, infine, un miglioramento del livello di
Indebitamento Finanziario Netto, che raggiunge un valore pari a 20,4 milioni di Euro, in leggera riduzione rispetto ai 20,7 milioni di Euro del 31 dicembre 2024.