L'America crea più posti di lavoro delle attese

Il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,2%
Pubblicato il 02/05/2025
Ultima modifica il 02/05/2025 alle ore 14:49
Teleborsa
Aumentano e più delle attese, i non-farm payrolls, ad aprile, un indicatore molto osservato per comprendere lo stato di salute del mercato del lavoro statunitense. Secondo i dati forniti dal Bureau of Labour Statistics, il tasso di disoccupazione è stabile al 4,2%, rispetto al mese precedente e atteso dal consensus.

Sono stati aggiunti 177 mila posti di lavoro nei settori non agricoli (non-farm payrolls), dopo che a marzo erano state create 185 mila buste paga (dato rivisto da 228 mila). Il dato sugli occupati, più osservato del tasso di disoccupazione, è migliore delle attese del mercato che indicavano un aumento di 138 mila di posti di lavoro.

Il dato è superiore alle aspettative anche nel settore privato: sono stati creati 167 mila posti di lavoro, contro i 170 mila rivisti di marzo e i 124 mila attesi dal mercato.

Gli occupati del settore manifatturiero sono scesi di 1000 unità, contro una discesa di 5 mila unità stimate dal consensus e si confrontano con i +3 mila rivisti del mese precedente.

Le retribuzioni medie orarie si sono attestate a 34,3 dollari, registrando un aumento dello 0,2% su mese e del 3,8% su anno (contro attese per un +0,3 m/m e +3,9% a/a) dopo il +0,3% mensile e il +3,8% tendenziale registrato a marzo. Le retribuzioni medie orarie sono monitorate con attenzione dalla Federal Reserve in quanto buon indicatore sia dello stato di salute del mercato del lavoro che delle pressioni inflazionistiche.