La Banca Centrale Europea "sta monitorando la situazione" ed "attenta agli sviluppi" della questione commernciale, che rischia di avere un
impatto negativo sul mercato dei
cambi e, a cascata, sull'
inflazione. Lo ha detto la Presidente dell'Eurotower
Christine Lagarde, nella conferenza stampa al termine dell'Eurogruppo, a Varsavia.
"
Non abbiamo obiettivi sui tassi di cambio, ma ovviamente monitoriamo e stiamo attenti agli sviluppi", ha affermato Lagarde, rispondendo ad una domanda sul
forte calo del dollaro nei confronti di tutte le principali valute ed in particolare nei confronti dell'
euro, che oggi ha
superato la soglia degli 1,14 USD.
La Presidente, invece, è apparsa
evasiva riguardo ad una domanda
su un possibile intervento di mercato della Federal Reserve per calmare le turbolenze valutarie ed ha ricordato che c'è "un dialogo regolare tra i banchieri centrali".
Riguardo la politica monetaria, Lagarde ha ribadito che la
BCE "è sempre pronta a utilizzare gli strumenti a sua disposizione e in passato ha messo a punto gli strumenti adeguati e necessari per garantire la stabilità dei prezzi e, naturalmente, la stabilità finanziaria, perché l'una non può prescindere dall'altra".
D fronte al
rischio di frammentazione dell'economia globale, riproposto dai dazi imposti da Trump, Lagarde ha ribadito che nell'Area Euro occorre
"migliorare l'offerta dei mercati" e "lavorare sull'euro digitale".